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mercoledì 8 maggio 2013

L'omo co li bracci de fero



di Maurizio Scarlata
quenti e sempre quentin...

di magicivan1958@libero.it
Non capisco come un attore del calibro di crowe abbia voluto farsi coinvolgere in un film così insignificante... cosa fanno i soldi!!! Film per gli amanti del genere nemmeno l'aquila reale riesce a volare come hanno fatto gli interpreti in alcune scene.

di ratte
ma resta una brutta copia di kill bill...

di babylores
come dice giustamente qualcuno e' un film senza storia/sceneggiatura,non bastano sangue ed effetti speciali,quando il ragazzo di colore affronta batista mi scappa da ridere,comunque vabbe' non e' vietato guardarlo,3 stelle giusto per il cast

di Antony Hopkins
concordo pienamente con cinematto. Capolavoro è la definizione giusta. Quando ci sono di mezzo alcuni top come Tarantino ( in questo caso sponsorizzatore del film ), Tim Burton etc...nella maggior parte dei casi si va sul sicuro!!!

di SEJDIX1
Quentin Tarantino si dovrebbe rinovare un po x che se sempre piu prevedibile film cia un cast da asilo nido aparte il galadiatore davit batista e la cinesina di kill bill sono molto proffesionalli non stante delle quadrature e la trama del film che forse e stata scritta da un nanno malefico ubriaco che vomitando li arivato sto aborto mentale sti tipi di film piacano alle persone che magari non sano che siamo nell 2012 .. magari paruche dell 800 non e cridibile non vale la pena di vederlo ne o visti di film che fano schiffo ma questo li superano ....se dovesi dare un un voto darei 0,000000000000001% che e bello

sabato 19 gennaio 2013

Gran Gran Chissenefrega (Django Unchained)

di Paolo Bellofiore.
E' spettacolo puro. Comunque per chi ha visto gli spaghetti western degli anni 60-70 ricorrerà qualche " deja-vu". La bravura degli interpreti tiene su alla grande il film. Tarantino , a mio parere , indulge a qualche piccolo vuoto nella dinamica della vicenda con qualche dialogo di troppo, anche senza arrivare alla prolissità di " Pulp Fiction" . Un piccolo appunto : non mi sembra possibile che nel 1858 vi fosse una tale diffusione di armi da fuoco a ripetizione e vi fossero così tanti e abili gunmens in giro. Indubbiamente i revolver Colt Navy e Remington già c'erano, come pure le carabine a retrocarica.....ma i fucili Henry erano già di uso così comune? Voglio dire che la tipologia e la disinvoltura nell'uso delle armi da fuoco e la dovizia di pistoleri del film, sarebbero stati perfetti per gli anni '70 del XIX secolo. Ma , a quell'epoca, la schiavitù era già stata abolita. La intuizione geniale di Tarantino è stata quella di fondere la vecchia tematica del cacciatore di taglie ( doviziosamente presenti in tutti gli spaghetti Western) e del cattivo protetto da un esercito di pistoleri, con quella dell'esecrazione della schiavitù e del riscatto degli oppressi e sfruttati, chiaramente enunciati.