lunedì 15 aprile 2013

Solo io ho problemi a vedere film degli anni '50?


di BOSE
 L'altra sera davano una proiezione di una rassegna, Il Posto delle fragole.
 Ora, ho fatto una riflessione: faccio quasi sempre fatica a seguire e ad apprezzare film di quel decennio, sia americani che europei, anche per film importanti o i capolavori di fama. Cosa può essere?
1-Il doppiaggio con stile "casalingo" o "teatrale" dei doppiatori italiani anni 50, al quale non siamo piu abituati?
2-lo stile vero e proprio che caratterizzava i film di quell'epoca?

di Vengeance20
Volevo aprire un topic del genere, io ho difficoltà a seguire pure quelli 60 70 nella maggior paete dei casi, li trovo spesso banali nello svolgimento narrativo, lenti, goffi a volte.
Ed anche quella recitazione teatrale soprattutto per gli anno 30 40 50 cero non aiuta

Che siano più lenti è anche legato al contesto culturale, quel voler spiegare passaggio per passaggio è connesso a al pubblico medio di allora. Per fare un esempio stupido, prendo I miei nonni, contadini con una bassa istruzione, li ritrovo sempre a vedere film anni 40 50, se gli chiedo perché mi rispondono perché quelli moderni non li capiscono, non riescono a starci dietro. Era proprio il ritmo diverso
Questo non vale per tutti I film chiaramente, ad es trovo gli spaghetti western dannatamente avanti

di The dark player
penso che l'unico film "vecchio" che ho apprezzato è il dottor. stranamore

di GaetanoPF
Ragazzi state tranquilli XDXD
 Io credo di sapere perchè spesso non sono apprezzati i film anni 30-40-50-60 (dopo no)... perchè a quel tempo c'era un utilizzo più sobrio della macchina da presa, e l'utilizzo di una carrellata o una panoramica o qualsiasi movimento aveva un preciso scopo. Quindi se non c'erano particolari cose da dire in una scena, si vede spesso una mdp ferma immobile o un semplice campo-controcampo. In pratica non c'era un uso così tanto virtuosista (-istico?) come c'è oggi... ovviamente parlo per le mie BASSE conoscenze, magari ora scopro che esisteva il michael bay anni '50. Senza contare comunque le tecniche retograde (si fa per dire, sono poi 50 anni) che non permettevano chissà cosa.
Poi se vogliamo giocare a cosa non ci piace dei grandi registi: il tema dell'amore trattato da Hitchcock: chiamatemi eretico ma io proprio non lo sopporto; tipo Mr. and Miss Smith è bello, la bravura sta comunque nel riuscire a girare un film basato praticmente sul "nulla", eppure potevo scommettere 1'000 euro su come sarebbe finito ^^ C'è anche da dire che Hitchcock ha pur sempre fatto cinema popolare, è scorretto dare demeriti dove non ce ne sono.

giovedì 11 aprile 2013

Pen(e) Drive


di Pinkopallino
in effetti all'inizio mi era sembrato un filmone della madonna,c'era questo che aveva una vita difficile e sfruttava le sue abilità di guida in diversi modi,sia nel bene che nel male.poi però col passare del tempo la storia mi è sembrata un espansione di gta3 realistica e già vista,con il personaggio che non parla quasi mai (tanto che dopo quasi un quarto d'ora mi ero chiesto se era muto come quello di gta3),una storia d'amore che boh senza parole non si capisce che storia sia,forchette sugli occhi tanto per esagerare e calci in testa agli altri per far vedere che il personaggio è pure un po' psicopatico.Rapina andata male come in trilioni di film e alla fine,come se non bastasse,un finale alla kamikaze che uno con 2 neuroni in testa avrebbe evitato.Peccato perchè dai primi minuti mi sembrava un bel film.mi ha ingannato,come mi ingannano alcuni trailer dei film che sembrano belli e poi non sono niente di che.
[...]e vabbè...Enrico Ghezzi,a parole uno riuscirebbe far passare una merda per una perla.con i film poi succede spesso,quando uno è innamorato di un film caga fuori dal vaso con paroloni assurdi senza rendersene conto
riguardo alle basi,lasciamo perdere.mi faccio due risate e siamo apposto così.ciao
[...]beh in effetti Drive si è portato a casa quello che tutti gli addetti del cinema sognano,adesso non so quanti oscar abbia preso un film meraviglioso come questo (nomination quante erano,10?oscar mi pare più di 5,giusto?),quindi che sia un film stupendo,perfetto,e chi più ne ha più ne metta,come dice un certo "Batman e tanto altro" (che ,ricordiamolo,spiega il cinema come Ghezzi,anche meglio) c'è proprio da credere.Dopotutto un film che ha 7.9 su imdb non può che mettere d'accordo tutti.la perfezione,insomma.gli altri film che superano Drive con l'8 o più significa che sono stati girati da dio (da dio in persona,non nel senso "molto bene")
dai su,non prendiamoci per il culo,prima ottomila film per capirlo e novemila passate di patina per lustrarlo,adesso i premi per tirare l'acqua al mulino per dire quanto è figo1!.scusa eh,ma per te i film sono belli dai premi che vincono oppure perchè lo dicono i critici tipo i vecchi/vecchiacce del programma cinematografo che passano alla rai?oppure pensi che sia universalmente bello perchè lo dice uno che si guadagna la pagnotta scrivendo per un portale o per un giornale?oppure,domanda più fondamentale:te i film li vedi con la testa tua o con quella degli altri?

vabbè,fermiamoci qua,ti prego.non replico più,non serve neanche.siamo già off topic da un po'
ps:capisco che vi piace,però calma,su.non ve l'ho mica levato dalla testa,ce l'avete ancora.pensate al più bel film mai creato e vi verrà in mente subito

[...]di conseguenza non è difficile trovare gente che si vede 80 film per capirne appena uno che pure è sempliciotto,che si inalbera appena legge che il suo film preferito e pompato da molti non è piaciuto per niente a qualcuno.cazzo,non è possibile,il film ha vinto il Grand Prix di Cannes doppiando pure l'ultimo in classifica dopo 10 giri!E me l'ha detto anche Lumière durante una seduta spiritica che è bellissimo!il critico!

è un gran bel film perchè è oggettivamente fatto bene.
ma cosa vuol dire?
che significato ha quell'oggettivamente?
a saperlo...

basta,non rispondo più.veramente oh

martedì 2 aprile 2013

Like a rolling stone

Dialogo scaturito da Come pietra paziente di Atiq Rahimi.
di baby lores
cioe' ragazzi non scherziamo,un film che denuncia gli abusi della religione araba da parte degli uomini sulle donne ne fa un grande film?al regista gli piace vincere facile,dopo un po' ci si rompe i maroni,poi accusiamo gli americani di fare gli stessi film,la realta' e' che il cinema lo hanno inventato loro e noi facciamo ridere


di Monica Rashida Munira
....la tua ignoranza....è disarmante....buona vita...
ps il film..è un pezzo d arte..in un pozzo buio e senza fondo


sicuramente di islam ne capirò meno di una che si chiama rashida, facciamo una cosa tieniti il tuo islam e questi film da 4 soldi che mi sembrano stralci presi da aljazeera doppiati in italiano e gia' che ci siamo tieniti anche il cinema italiano,io mi tengo il mio cinema americano fatto con i controcazzi

di Marco Falcini
ma che stai a di...se l americani hanno inventato il cinema... io ho inventato la bibbia


esatto io avro' detto una cazzata dicendo che gli americani hanno inventato il cinema ma il mio concetto e' proprio il fatto che gli americani a mio avviso sono piu' bravi di tutti nel fare cinema e percio' per me sto film rimane un pacco


di Eden Ridley
verissimo ... non ho mai visto un capolavoro che non sia stato americano però a parte questo il film non è brutto anche se il finale lascia un pò a desiderare. Poi c'è da aggiungere che noi viviamo una realtà diversa dalla loro e non so quanta fantasia ci sia nella storia a parte la guerra.

di Marco Falcini
sicuramente che hollywood sia in america e' un dato di fatto....ma lo e' anche che gli americani (u.s.a) non sono altro che europei emigrati con schiavi annessi....quindi senza di noi...niente america...e niente hollywood...
a meno che gli apache non facessero cinema :)

di gabrigabra
ti quoto al 100%
per non parlare del fatto che questo film è francese/afghano


Ma come sono arrivati fin qui?

sabato 23 marzo 2013

Il direttore dell'Overlook Hotel ha un'enorme erezione

Ovvero, il peggior documentario su Shining, il peggior documentario ad argomento cinematografico e il peggior documentario in generale di tutti i tempi.

Room 237 (su sky Arte in questi giorni)
-Per una volta scriverò io, anzi, riassumerò il meglio del peggio racchiuso in questa porcata immane.
Questo documentario millanta di portare alla nostra conoscenza varie teorie fondate e varie tesi di espertoni in materia, riguardanti il capolavoro di Kubrick del 1980. Per tutta la durata, ben 104 minuti, ho sperato e in alcuni punti ero certo dato le risate che mi stavo facendo, che fosse uno scherzo, una provocazione. Purtroppo non è stato così.
Partiamo dai sedicenti (o sedicenni, forse è più corretto) esperti. Nomi a caso, mostrati senza una qualifica o un titolo, che raccontano delle loro visioni e teorie sul film. Non solo non sappiamo bene chi siamo ma manco li vediamo perchè sentiamo solo le loro voci. Idea non male in sè, ma pessima, perchè vorremmo tanto vederli in faccia questi imbecilli, e puntare l'occhio giusto per sputargli dentro.
Ecco un best of delle teorie:

-In una scena, verso l'inizio, quando il maggiolino giallo della famiglia Torrance sta viaggiando sulla strada che affianca il lago, si può intravedere il volto di Kubrick (inserito in un fotogramma dallo stesso regista) tra le montagne o tra le nuvole. Non si capisce bene. L'esperto dice "ecco, lo vedete? No? Bè dovrei usare photoshop per mostrarvelo (cioè modifichi l'immagine? ndr)". E ovviamente non lo fa.
-In un altra scena, quella del colloquio tra il direttore dell'Overlook Hotel e Jack Torrance, è stato inserito un messaggio subliminale, di natura sessuale. Il background di questa teoria è che Kubrick studiò il linguaggio pubblicitario, pieno zeppo di qeusto tipo di messaggi. Ok, da questo, sentite cosa hanno tirato fuori. 
Nella suddetta scena di vede appunto il direttore che si alza e stringe la mano a Jack. L'uomo indossa una giacca nera e nel momento in cui si sporge, va quasi a contatto con un porta schede di colore nero. L'oggetto è all'altezza (mentre scrivo mi rendo conto ancora di più della cialtronata) del pube tanto da sembrare un continuamente del corpo. In sostanza? Quella è un'erezione inserita dal regista. Una palese erezione.
-Largo alle donne e ai minotauri. Nella prima apparizione delle gemelle, quando il piccolo Danny sta giocando a freccette, si ntravede un poster, anzi due, ma è il primo a essere importante. Una esperta, finalmente una voce femminile, dice che quel poster di uno sciatore, d'altronde siamo in un hotel di montagna vicino alle piste, non è in realtà quello che sembra. E' invece un minotauro. "Grazie alla VHS (rotta e sgranata ndr) me ne sono accorta". Da qui l'illuminazione! Il minotauro, l'espressione di Jack quando impazzisce (occhi verso l'alto, fronte bassa, mento verso il petto, tipica (?) espressione da toro), per altro tipica in molti film di Kubrick, il labirinto, la casa di produzione Minotaur. Jackpot!
-Uno studioso di storia, di storia tedesca, ci tiene a precisare, arriva con la sua teoria. Shining parla del nazismo e dell'olocausto. Ancora di più, parla di tutte le guerre e gli eccidi del genere umano. Da cosa si capisce? Semplice, la macchina da scrivere di Jack è tedesca ed è una Adler, ovvero aquila, simbolo del terzo reich. E quindi? Come quindi...non è palese? Oh guardate che è uno storico quello. "Per altro la macchina da scrivere cambia anche colore, non è strano?".

Come avrete capito gran parte delle teorie vengono sparate li senza una spiegazione o un percorso logico sensato o decoroso. Ma siamo solo all'inizio.

-Il numero 42. Shining è pieno di numeri 42. No? Ben 2 o 3 volte vi sembra poco? Addirittura l'intero cinema di Kubrick ne è pieno. Tipo....tipo....ah ecco, in Lolita, la stanza 242. Poi basta. Ma lo storico continua. 1942 è l'anno in cui i nazisti iniziarono a eliminare sistematicamente gli ebrei. 42 è il prodotto di 2x3x7 ("Ma qui mi rendo conto di arrampicarmi sugli specchi", ma no, adesso?) di room 237. E poi il collegamento a un altro film, il tocco di classe. Nel film La montagna magica, tratto da un libro di Mann, è molto presente il numero 7 (eh...42 è divisibile per 7) e in quel film c'è una casa-ospedale-hotel in cima a una montagna. WOW! THAT'S NOTHING!
Ancora? La festa finale, quella dove viene ritratto il Jack della foto, è del 1921. 21, metà di 42. 
-Gli indiani. Tutti sappiamo che l'hotel è nel Colorado, che è stato costruito su un vecchio cimitero indiano e che durante la costruzione, ci furono diversi scontri con gli indiani. Ok? Ok. Il sangue che esce dagli ascensori, arriverebbe direttamente dal cimitero sotto l'albergo e quello è sangue indiano. E fin qui, ci può stare. Ma da cosa diventa palese l'allegoria allo sterminio di indiani per mano del governo americano? Da un barattolo nella dispensa. Dal barattolo del prodotto Calumet, ovvero il simbolo di pace indiano. Dapprima non ci si accorge, ma poi i barattoli vengono messi alla cazzo di cane e non perchè, nelle dispense i barattoli si mettono come capita, no!, perchè rappresentano le varie anime del popolo indiano, che entrarono in disaccordo e portarono alla loro estinzione. Gli indiani fumavano il calumet, e questi esperti invece? Robba bona.
-La finestra magica e altri vari errori. Gran parte del documentario passa in rassegna vari errori di continuità presenti nel film. Sedie che scompaiono da inquadratura a inquadratura, percorsi sballati eseguiti da Danny in triciclo, figurine di Cucciolo dei Sette Nani che scompaiono, e poi questa finestra fisicamente impossibile che si troverebbe proprio all'interno dell'albergo. In teoria la finestra dovrebbe dare sul muro, perchè dietro c'è un corridoio, eppure vi entra molta luce, e si vedono alcuni alberi "maligni(?)". Ora, da un'ognuno di questi errori è stata tratta una strampalata teoria sul perchè un genio come Kubrick li avrebbe commessi. Non basta spiegarli tipo "Kubrick è umano, avrà sbagliato", "Kubrick ha voluto rendere l'albergo più strano, pieno di visioni", no bisogna accanirsi e dire baggianate epocali. Ritorno su Cucciolo. In una scena si vede questa figurina del nano sulla porta della camera di Danny. Poi il ragazzino vede gli ascensori grondanti sangue, diventa consapevole del marcio che c'è nel mondo, e quindi non è più un Cucciolo ma è intelligente, scafato, non più ingenuo, ed è per questo! che Cucciolo scompare dalla porta nella scena successiva.
-Apollo 11, sono seguito. Questa è una delle teorie più bizzarre e paradossalmente verosimile. L'uomo è andato sulla luna, ma il filmato che abbiamo tutti visto è un fake. D'accordo, chissà quanti l'hanno detto, ma che c'entra con Shining? Il filmato l'avrebbe girato Kubrick stesso, negli studi 237 (..., un numero tirato a caso e non confermato da nessuna fonte) e Shining sarebbe la metafora del suo stato d'animo verso la moglie e l'America. Portare con se un segreto terribile che nessuno deve scoprire ma che la moglie scopre in qualche modo. Il mentire ogni giorno, le paure, altre palle varie. 
Perchè è palese che è così? Perchè 2001 Odissea nello spazio è stato commissionato dalla Nasa per fare i test video, primo, anche qui manca una fonte, secondo perchè, e qui si ride, Danny indossa un maglione con la scritta Apollo 11, ovvero lo shuttle che atterrò sulla luna. Quando lo indossa entra nella stanza 237, ovvero la Room N° 237. Eh ma anagrammate e lavorate di fantasia con quelle lettere. Fatto? Vi sarà di sicuro venuto Moon Room No, quindi Stanza della Luna, non entrare, come gli aveva detto Halloran. 
Non vi basta? C'è dell'altro. La stanza maledetta in teoria doveva essere la 217 (la cui moltiplicazione non da 42, e se Kurbick era fissato col 42 perchè avrebbe messo un altro numero?) ma l'hotel gli chiese di non usare quel numero perchè era una stanza reale e i clienti non l'avrebbero più voluta. Quindi scelse la 237 ma non a caso, perchè 237.000 km è la distanza tra Terra e Luna. BAM!
L'esperto che dice sta fregnaccia ci tiene a precisare che crede fermamente che l'uomo sia andato sulla luna ma non crede al filmato. Aggiunge che comunque la Nasa e forse la CIA e l'FBI lo pedinano continuamente. Avete capito con che persone abbiamo a che fare?
-Il gigante delle foreste. Durante una dissolvenza si passa dall'albergo visto da fuori a un inserviene all'interno che pulisce i pavimenti. Con qeusta dissolvenza sembra che l'uomo è un gigante e sta pulendo la foresta, metafora del disboscamento o del tenere pulita la zona, come dice Wendy in una scena "Dobbiamo lasciare tutto pulito". Il tocco di classe è aggiungerci forzatamente la famosa pubblicità dell'indiano che piange per l'inquinamento. Nella stessa scena si vede un tetto a punta, che collima poi con la scala dell'inserviente, che però scompare in altre scene. Il perchè? Hanno tagliato metà edificio. Secondo loro è l'unica soluzione, anche se l'albergo è una struttura realmente, e tuttora, esistente.
Dopo questo lavapavimenti, si vedono altri colleghi che portano tappeti, sedie e tavoli. L'esperto si chiede il perchè. Ma come perchè? E' il loro lavoro, primo e secondo, l'albergo sta per chiudere per la stagione, stanno solo sbaraccando.
-Il film al contrario. Un altro geniaccio, senza vergogna, dice di aver proposto in un piccolo cinemino underground di New York, l'esperimento Shining. Dopo aver letto la recensione di un tizio su internet (che manco ha voluto partecipare al documentario ahah) gli è venuta la pazza idea di far vedere una versione di Shining doppia sovrapposta. Ovvero vedendo il film in ordine naturale e sopra, leggermente trasparente, il film al contrario. Cosa ha scoperto? Nulla. A parte che spesso si vede una testa dentro all'altra, Jack sporco di sangue e le bocche degli attori dentro la TV. Grande scoperta! Kurbrick metteva le cose più importanti al centro dell'inquadratura, ovvio che sembrano tutte in quella posizione, se sovrapposte.
-Il disegno del figlio. Infine, l'esperta donna, racconta di  un disegno fatto dal figlio di 5 anni, che mostrerebbe una chiave di lettura molto intrigante, ma essendo per immagini e stupido, ve lo lascio scoprire vedendolo coi vostri stessi occhi.



Mi fermo ma c'è molto ma molto di più. Se Kubrick fosse vivo incenerebbe tutti con uno sguardo.

Insomma, ci si lamenta tanto dei kritici ggiovini che imperversano sull'internet, ma la fuori, c'è gente pagata molto bene che dice stronzate molto più pesanti, solo grammaticalmente corrette. Perciò non abbiate timore e esprimetevi sempre! Così questo blog va avanti e magari finite su Sky Arte o al Sundance.

venerdì 22 marzo 2013

Spring Breakers atto III. I fratelli Peluria e la trasmigrazione



!important: Korine al primo lungometraggio.

Manco volevo fargli pubblicità, perchè sono veramente due imbecilli ignoranti, ma è materiale da blog, aimè.

Ashli Ben Son!

martedì 19 marzo 2013

Spring Breakers e il prelievo forzoso (pt.2)

Gena Migena Tare
Lo visto e fa pena e schifo tutta quella curiosita 0 troppo noioso ciao

Ilenia Accongiagioco
Da quanti anni si puo vedere ??

Manuel Galimberti
sto film lo odio già...xche è uscito il 7 e ancora nn c'è in streaming...mentre il lato positivo, Oz e non aprite quella porta usciti in quei giorni, erano gia disponibili dal 9 marzo...è ste 4 bagasce ancora nn ci sn in streaming che nervi x cercare sto film !!!

Colino Mary Lanciano
ora mi dovete spiegare che senso ha quel film perche io e sicuramente altre 30.000 persone non avranno capito una minkia ! il trailer era incredibile fenomenale e il film na puttanata ahhahaahh meeeeee

Lory San
Ho visto il film...non era male pero ci sono state scene che non mi sono per niente piaciute....non mi e piaciuta ad esempio quando James Vanessa e Ashley erano nella piscina e infatti ho chiuso gli occhi....comunque non male :-)

Cristina Ministrini
come buttar via 9 euro al cinema!! fa schifo a dir poco! non ha nessun senso!

Alex Palermo
90 minuti incollato a vede tette a destra e a manca.. complimenti. Sono bravo anche io a assoldare 4 mignotte e fargli dire 3 battute ripetute per 90 minuti. Vatti a vedere Argo e rifletti sulla parola "Capolavoro".

Livio Costarella
Solidarietà a chi è costretto a fare i salti mortali per pubblicizzare questo inguardabile film, mascherato da "riflessione sociale", "male di vivere" e altre minchiate che i beninformati scrivono. Trionfo del kitsch, ma soprattutto della noia. Risparmiate i soldi, voi che ancora potete.

mercoledì 13 marzo 2013

Dracula 3D, brutto anche fuori dai cinema

di brucelee
penso che Asia Argento è una brava regista e attrice ma Dario Argento ti dico una cosa di tutti i bei film che hai fatto questo è il più brutto voto 4,5 d accordo con daniel il vero dracula è e rimarrà per sempre quello di Francis Ford Coppola un consiglio hai registi non imitatelo non riuscireste a farlo meglio.... inventatevi qualcosa di nuovo

di brucelee
carino ma preferisco quello di Bram Stoker non diverso comunque da tutti gli altri film sui vampiri

di Daniel
Ma poi mi spiegate perche in ogni suo film c'e' quella rincoglionita di sua figlia ? sia argento - dracula = totalmente inappropriata !!!!
E vero che se suo padre ma non ti rendi conto che come attrice ( esageriamo ) non vale un cazzo!

di Panzacchi Angelo
Patetico. Degna opera di un paese di mafiosi. La Regione Lazio, che ha sovvenzionato l'opera (se fa per di' ahahhahhaaaa), ha dato il meglio di se' (cioe' i nostri soldi). Ma nn si vergognano neanche un po' ?????

di XxalexX
L'unico lato positivo è la partecipazione d Asia Argento , nn d certo x la recitazione k è sempre stata pessima , ma xk me la rifarei d gusto...lo "" conosciuta "" d xsona anni fa essendo d Torino e vi posso garantire k ha 1 gran bel fisico , bel paio d tette sode al tatto quanto il lato B assicurandovi k nn è cosi fredda cm traspare , almeno nn in quel tipo d situazione!! Tolto questo , il film è una vera m...a! merita uno 0 assoluto.

di Mother Demon
un' ottima fotografia di Tovoli

di Elia Ferroli
meravigliosa la fotografia di Tovoli

di Dario Argento
Er romanzo de Broker